Sciare è senza dubbio un'attività piacevole, ma perchè resti tale senza incorrere in spiacevoli inconvenienti è bene seguire determinate regole. Innanzitutto gli sciatori che non hanno ancora raggiunto i 14 anni dovranno indossare il casco obbligatoriamente. Tale accessorio va acquistato seguendo dei precisi criteri; deve infatti essere conforme alle normative contenute nell' UNI EN 1077 e riportare il marchio CE. Ovviamente sarebbe utile portare il casco anche dopo i 14 anni. L'utilizzo dello stesso del resto è obbligatorio, a prescindere dall'età, in piste più pericolosd o contenenti rampe di lancio. Non guasterebbe poi dotarsi delle apposite protezioni per gomiti, schiena e ginocchia. Esiste poi una precisa segnaletica che regola il traffico in pista; sarebbe quindi opportuno chiedere delucidazioni a riguardo o informarsi in modalità privata. Eventuali sorpassi a sciatori meno esperti possono essere effettuati soltanto a monte o a valle e comunque mai in zone pericolose o a ridotta visibilità. Come avviene nel codice della strada va assicurata la precedenza per chi viene da destra ed è obbligatorio soccorrere eventuali sciatori feriti. Buona norma per la sicurezza è poi verificare preventivamente l'esistenza e la collocazione di centri per il soccorso sanitario in prossimità della pista. Ultima raccomandazione è quella di attenersi alle segnalazioni in pista; non avventurarsi cioè in prossimità di zone temporaneamente chiuse al traffico o che di recente sono state scenario di valanghe.
A dispetto di quanto ci ricordi il calendario, ovvero che siamo a Dicembre inoltrato e che tra una settimana sarà già Natale, gli impianti sciistici italiani ed esteri sono ancora in larga misura chiusi a causa di una straordinaria quanto imprevista mancanza di neve. Di conseguenza solo gli impianti attrezzati con le macchine che sparano neve artificiale, ricoprendo le pendici dei monti, hanno potuto far fronte a questa “carestia”.
La situazione, come accennato pocanzi, non ha riguardato solo l’Italia, ma anche molti altri Stati Europei limitrofi, come l’Austria. Proprio in questo Stato, infatti, alcuni sciatori del posto si sono inventati una nuova disciplina che, pare, stia avendo molto successo: lo sci sulle rocce.
In sostanza, in mancanza di neve si scia sui fianchi delle montagne, scivolando su rocce, brecciolino e piccole pietre.
I ragazzi autori dell’invenzione di tale disciplina sono stati i primi fautori di questo strano modo di sciare, scalando dapprima un monte per poi ridiscenderlo proprio sugli sci.
Attenzione, però: sciare sulle rocce è tutt’altro che piacevole, a causa di continui sobbalzi e di ingenti sollecitazioni che vanno ad accanirsi sulle braccia e sulla schiena!
Inoltre, gli sci tendono a graffiarsi e a rovinarsi davvero tanto!
Una sfida sportiva e una lotta di sopravvivenza contro il freddo: nella 18^ edizione del Trofeo Mezzalama, la maratona di scialpinismo piu’ alta al mondo, sono stati oggi circa mille gli atleti che si sono affrontati sui ghiacciai del Monte Rosa, dove le temperature percepite sono scese a -15 gradi.
La gara – seguita lungo il tracciato da alcune migliaia di spettatori – è stata vinta da una squadra composta dallo spagnolo Kilian Jornet Burgada, campione anche di ultramaratone in montagna, e dai francesi Didier Blanc e William Bon Mardion. Alle loro spalle, per una manciata di secondi, gli italiani Alain Seletto, Daniele Pedrini e Pietro Lanfranchi.
Il PokerStars.it Friend ottiene la sua seconda vittoria stagionale
Milano – 21 marzo 2011 – Alberto Schiavon, il più noto snowboarder italiano nel mondo e membro del PokerStars.it Friends, fa suonare l’Inno di Mameli nella gara di Coppa del Mondo di Valmalenco conquistando il primo posto e il primo successo individuale stagionale. Alberto ha subito impresso il suo ritmo concludendo primo anche nelle qualificazioni del giorno prima. La finalissima ha fatto vedere uno Schiavon impressionante, dove ha controllato e gestito gli avversari per superarli tutti negli ultimi metri ed essere primo al fotofinish. Per Alberto è la seconda vittoria stagionale che si aggiunge all’oro, conquistato a dicembre, in Coppa del mondo di Team Event Snowboard Cross a Telluride, negli Stati Uniti, insieme al suo compagno di team Luca Matteotti.
Aprilia Hagglofè una ventisettenne svedese che ha vinto una gara di Coppa del Mondo.

