feb 28

Dopo la delusione e l’amarezza del presidente del Coni, Gianni Petrucci, per la cattiva performance di Carolina Costner, solo sedicesima alle olimpiadi di Vancouver ancora peggio di Torino dove aveva guadagnato la nona posizione, è arrivato, sul finale della manifestazione un oro, l’unico italiano di questa Olimpiade invernale.


A regalare all’Italia e a sé la medaglia del metallo più prezioso è stato Giuliano Razzoli nello slalom. Questo ha reso meno amaro anche il bilancio finale di Petrucci, che alla partenza non avrebbe scommesso su cinque medaglie complessive. “All’Olimpiade dell’Italia il mio voto è tra il cinque e mezzo ed il sei meno. E’ stata per i colori azzurri un’edizione in chiaroscuro” – ha detto.

feb 20

Oltre ad essere delle grandi professioniste sono anche delle ragazze bellissime ed estremamente sexy: le atlete di scena a Vancouver stanno letteralmente facendo impazzire i fan degli sport invernali.

Lindsey Vonn

Lindsey Vonn


La più acclamata è la sciatrice americana Lindsey Vonn, ma grande attenzione si concentra anche su Anna Christina Friesinger, pattinatrice di velocità su ghiaccio della nazionale tedesca. Davvero splendida anche la sciatrice alpina britannica Chimene Mary Alcott, chiamata da tutti Chemmy.
Tra le altre spicca poi Alexandra Pauline Cohen, nota come Sasha Cohen, pattinatrice artistica su ghiaccio statunitense.
Chemmy Alcott

Chemmy Alcott

feb 17

Non tutti gli sciatori si fanno male allo stesso modo, né corrono lo stesso rischio di infortunarsi.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, gli incidenti più gravi capitano proprio agli sciatori più esperti.

Diverse anche le parti del corpo maggiormente colpite in caso di incidente: testa, collo, busto e arti superiori per gli sciatori di alto livello; arti inferiori per i principianti. Questa mappa dei rischi in base al livello di abilità degli sciatori proviene da una ricerca realizzata dal dottor Claude Goulet dell’Université Laval, in Canada.

feb 13
Vancouver in lutto
icon1 info | icon2 News, Sport | icon4 02 13th, 2010| icon3No Comments »

I Giochi di Vancouver 2010 si sono aperti ufficialmente con la cerimonia inaugurale, segnata però dal dolore per la morte di Nodar Kumaritashvili avvenuta durante una gara di Slittino.



L’atleta Georgiano è morto per una tragica fatalità e non a causa della pista: questa la conclusione arrivata dalla FIL (Federazione Internazionale di Slittino).

feb 11

Ci siamo, domani venerdì 12 febbraio 2010 prendono il via i XXI Giochi olimpici invernali a Vancouver.
Mancano davvero poche ore ormai alla cerimonia di apertura delle olimpiadi invernali di Vancouver 2010, che si terrà alle 18:00 (le 3.00 del mattino in Italia) e che, come consuetudine, aprirà ufficialmente gli attesissimi Giochi Olimpici.
Sulle reti RAI l’evento è previsto solo in diretta, quindi lo potrete vedere solo se siete dei nottambuli incalliti. L’alternativa, se avete SKY è una più comoda differita.
Intanto sale già, anche da noi, la febbre delle scommesse. Si gioca un po’ su tutto, ma il pronostico per eccellenza è sulla nazione che farà ritorno in patria col medagliere più ricco. La sfida, almeno sulla carta, sembra essere tra i padroni di casa del Canada e la Germania, che già aveva fatto incetta di titoli a Torino 2006. Noi non siamo tra i favoriti, ma si vedrà.

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